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Perché non abbiamo più miniere in Italia?                                                           pub. 29/10/10

 

Dopo essere stati in apprensione per tanti giorni sulla sorte dei minatori cileni e  dopo che finalmente si è concluso tutto per il meglio, non possiamo esimerci oggi, a bocce ferme, dal fare una analisi del perché nel nostro paese non vi siano più miniere e del come sarebbero andate le cose se la vicenda si fosse svolta nella nostra amata patria:

 

·         1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto;

·         2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora;

·         3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità:... BERLUSCONI (senza esitare) “colpa dei comunisti”; DI PIETRO (in una frase molto complessa ma che tradotta potrebbe essere) “colpa del conflitto d'interessi”; BERSANI (sempre sveglio e presente) “..ma cosa ...è successo??”; BOSSI (appena gli hanno acceso l’interrottore)  “sono tutti terroni, lasciateli là”; CAPEZZONE (laeder indiscusso come gran succhiatore di ciupa-ciupa)  “non è una tragedia, è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier”; FINI (sull’orlo della schizofrenia) “mio cognato non c'entra”.

·         4 ° giorno: TOTTI “dedicherò un gol a tutti i minatori”.

·         5 ° giorno: IL PAPA “faciamo prekiera a i minatori ke in questi ciorni zono vicini al tiavolo!!”

·         6 ° giorno: cala l'audience ma resta aperta una finestra in -Chi l'ha visto- e per 12 ore consecutive cercano di capire dove siano finiti i minatori, la verità si scoprirà solo quando Barbara D'Urso (intelligentemente), intervista i figli dei minatori  che con assoluta certezza sveleranno che i loro padri sono lì sotto, non paga però lei insiste "dimmi, ti manca papà?” e, nonostante la luce prodotta dai gruppi elettrogeni, nel silenzio della notte, si ode un tremendo ceffone e la trasmissione viene interrotta per difficoltà tecniche.

·         dall'ottavo al trentesimo giorno: falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così capo mondiale della protezione civile.

·         Dopo un mese: i minatori escono da soli dalla miniera, scavando con le mani.

·         Un anno dopo: i 33 minatori, nel frattempo licenziati per assenteismo non avendo timbrato il cartellino per un mese, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario e abusivismo, avendo scavato la galleria utilizzata per ritornare in superficie, senza le necessarie autorizzazioni edilizie e per evasione fiscale non avendo prima pagato gli oneri di urbanizzazione e sulla sicurezza.



Tutto ciò è successo in Cile.... CI SIAMO SALVATI !!! Ecco perché non abbiamo più miniere, fortunatamente però ci hanno promesso almeno quattro centrali nucleari e tanto lavoro per la protezione civile, alla faccia di chi afferma che non si fa nulla per l’occupazione!