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Riceviamo
e pubblichiamo una lettera inviata da Cesare Perini al
Sig. sindaco Costa, alla giunta e ai consiglieri del Pd
e IDV. Perini ha ritenuto opportuno inviare anche al
"guano" copia per conoscenza in quanto
nell'ultimo consiglio comunale è stato chiamato
direttamente in causa per il suo modo, a dire di
qualcuno, "scorretto" di fare opposizione.
Ci
riserviamo, come redazione, di rispondere in
un successivo articolo, per ora scusateci ma stiamo
lavorando praticamente a tempo pieno, per produrre
materiale da portare in Procura.
pub.
29/09/10
Lettera
di Cesare Perini
Caro Andrea, dopo il consiglio comunale dello scorso mercoledì
non posso esimermi dall’inoltrarTi queste mie poche
righe, che porto a conoscenza anche dei componenti
il Consiglio Comunale e la Giunta.
Faccio una premessa doverosa. “Il Guano” è un organo di
informazione che svolge un ruolo importante ma non è
riconducibile alla nostra lista. Pubblica anche
materiale da Noi inviato, che ha sempre chiari
riferimenti ed è sicuramente riconducibile al nostro
movimento, ma ha una Sua compiuta linea autonoma, che
nulla ha a che vedere con “Risaniamo il comune”.
Ieri sera doveva essere la sera della trasparenza ed invece
è stata la sera in cui hai ritenuto di arrogarTi il
compito di insegnare come si fa corretta opposizione.
Riepilogo quanto accaduto restando ai fatti:
1)
hai cominciato con Alfredo Ghidini che aveva posto una serie di legittime
domande relative all’assestamento, sostenendo che
avrebbe dovuto anticipare tali temi nella conferenza dei
Capi Gruppo. All’ordine del giorno c’è
l’assestamento di bilancio, Ghidini si prende la briga
di approfondire per conto suo una serie di aspetti,
svolge benissimo il Suo ruolo chiedendo chiarimenti
nella sede deputata e Tu hai da ridire;
2)
Ti ricordo che la riunione dei capigruppo avrebbe il compito di fissare
l’ordine del giorno e andrebbe anticipata rispetto
alla discussione di almeno 6/7 giorni;
3)
Poi la cosa è proseguita in termini oltremodo pesanti con me. Ho
presentato una legittima interpellanza su un tema di
interesse dei luzzaresi, e sono stato da Te accusato di
scorrettezza per avere inviato ai giornali la mia
interpellanza. Credo che il sale della democrazia sia
l’informazione, e Ti faccio presente che i giornali
non hanno fatto altro che riprendere il testo
dell’interpellanza;
4)
Mi hai poi accusato di scorrettezza per un volantino che ha detto chiaro
e tondo quello che pensiamo come lista, e cioè che
riteniamo un grave errore intraprendere la strada delle
dismissioni del patrimonio ex IPAB, che avremmo fatto
qualsiasi cosa per impedirlo e che ritenevamo chi
perseguiva tali obiettivi meritevole di andarsene a
casa;
5)
Nel corso del consiglio, per minimizzare l’impatto della scelta dell’Asp
di iniziare la procedura per la vendita dei due fondi
agricoli, hai commesso una scorrettezza di notevole
rilevanza facendo credere che stavi leggendo le delibere
oggetto dell’interpellanza, mentre in realtà leggevi
un verbale del Cda, tra l’altro non consultabile sul
sito, e che è cosa ben diversa dalla delibera.
Addirittura a fronte di una mia osservazione hai detto
che non avevi le delibere stesse, delibere che sono
tranquillamente scaricabili dal sito Asp;
6)
Hai continuato a dire che il Consiglio dell’ASP non aveva fatto altro
che fare un elenco di immobili potenzialmente vendibili,
mentre la trasparenza avrebbe preteso che si dicesse che
il Consiglio dell’ASP aveva deciso di iniziare un
percorso per arrivare alla vendita dei due fondi,
e quindi che la vendita era un obiettivo del Cda dell’ASP;
7)
Ti ricordo che nel caso della nostra ASP quando il Cda propone la vendita
di terreni, dopo pochi mesi l’assemblea dei soci ne
delibera la vendita. Così è stato ad esempio per
terreni in Gualtieri. Il CdA dell’ASP nella seduta del
29 dicembre scorso ha proposto la vendita di terreni in
Gualtieri e dopo pochi mesi, nel maggio 2010,
l’assemblea dei soci ha deciso la vendita. In questo
caso con l’aggravante che tale vendita è stata
approvata con delibera di Giunta del comune di Gualtieri
e non di Consiglio Comunale;
8)
Non è credibile che Tu non fossi a conoscenza
delle intenzioni del Cda dell’ASP, ma non
hai ritenuto opportuno comunicare al Consiglio le
Tue valutazioni in materia;
9)
Hai completamente disatteso la delibera del 17 marzo 2008, che prevedeva
un vaglio del consiglio comunale sulla nomina dei
componenti il Consiglio di amministrazione dell’ASP, e
Ti ricordo che tale nomina è avvenuta il 12 maggio
scorso, quindi avresti avuto tempo e modo di portare la
cosa in consiglio comunale.
Concludendo mi pare che Tu abbia
una strana concezione del ruolo dell’opposizione, che
come ti ha detto Silvia rappresenta più della metà dei
cittadini di Luzzara, e pure una concezione di
trasparenza molto opaca. Mi spiace dire queste cose
perché credevo che grazie ad alcuni componenti la tua
squadra, ad esempio il dr. Vezzani , lo stesso
Zoboli, Elisabetta Sottili, si potesse impostare un
discorso diverso. Non hai saputo cogliere nemmeno alcune
aperture che c’erano nel mio intervento; se n’è
accorto il dr. Bosi e Tu non hai saputo andare oltre un
attacco alla mia persona, arrogandoti il compito di dare
lezioni su come si fa opposizione, compito che
francamente penso non Ti spetti. Il tuo intervento è
stato solo pieno di livore e non ha dato nessun
contributo al chiarimento della questione. E ritengo
ancora più opportuna, alla luce dei successivi eventi e
alla luce di quanto capitato a Gualtieri (delibera di
approvazione della vendita dei terreni dell’ASP
fatta dalla Giunta e non dal Consiglio Comunale! Si
voleva fare lo stesso anche a Luzzara?), la mia
interpellanza e la pubblicità data a questa. E questo
nell’interesse dei luzzaresi tutti e non solo del
quarto di luzzaresi che ha votato la nostra lista.
Da ultimo non sono un tuttologo,
come Tu mi hai definito; sono un consigliere comunale
che vuole approfondire le cose e che ,non lo nascondo,
dopo l’esperienza con Donelli, è diventato un po’
diffidente e che ha avuto la fortuna di diventare
dirigente d’azienda a trent’anni facendo esperienze
professionalmente all’avanguardia, considerata la
dinamicità del settore in cui ho operato.
Un saluto, ricordandoti che chi ha
ruoli di responsabilità deve sapere ascoltare e provare
a capire le ragioni dei propri interlocutori. Il Tuo
predecessore non era certo un professionista
dell’ascolto.
Cesare Perini
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