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Presentata
dai consiglieri Perini e Ghidini una interpellanza per
chiarire le tante domande sugli avvisi relativi all'ICI
del 2005, recapitati i giorni scorsi a numerosi
luzzaresi. Probabilmente le risposte a tali domande
verranno date in occasione del prossimo consiglio
comunale. Ci auguriamo che anche in tale occasione sia
possibile visionare direttamente da casa la ripresa del
consiglio comunale. Appuntamento quindi per il confronto
in diretta tra US "Luccio" capitanata da Costa
e che gioca in dodici, annoverando tra i suoi, anche il
consigliere eletto nel PDL ma che si impegnerà (come
d'abitudine) a segnare almeno un autogol in favore del
sindaco, contro la ridotta ma combattiva compagine di
"Risaniamo il Comune" che vedrà in campo due
soli giocatori nel ruolo di liberi. In panchina, nel
tentativo di capire il gioco, quelli con la maglia
serigrafata "Roma ladrona" che, siccome la
partita si gioca a Luzzara, pensano che il gioco sia
sempre regolare e che quindi rinunciano a parteciparvi.
la redazione de "il guano"
Interpellanza
con richiesta di risposta orale e scritta
Premesso
che l’attività di accertamento delle imposte dovute e
non pagate fa parte della normale attività
amministrativa di un Ente Comunale efficiente , che
voglia agire in
modo equo nei confronti dei cittadini,
con
la presente
i
sottoscritti consiglieri Cesare Perini e Alfredo Ghidini,
venuti a conoscenza della situazione di incertezza
determinatasi fra i luzzaresi a seguito dell’arrivo di
avvisi relativi
all’ICI 2005, situazione che ha visto una mole di
avvisi, non sempre ben dettagliati, e che non si è
certo caratterizzata per trasparenza creando notevoli
disagi, sono a richiedere i seguenti chiarimenti:
1)
poiché il disagio è determinato da ritardi
pregressi si chiede come si è potuti arrivare a tal
situazione, peraltro non usuale in altri comuni;
2)
risponde a verità che nel corso
dell’installazione della nuova procedura informatica
nel corso della 2006 da parte della ditta Maggioli, sia
andata persa buona parte dei dati precedenti ingenerando
incertezza che ha contribuito unitamente ad altri
fattori a portare ad una disperata corsa per cercare di
recuperare risorse?
3)
risponde a verità che ulteriori problemi siano
derivati dal passaggio del settore alle dipendenze del
dirigente del settore tecnico arch.Bellini,
che avrebbe trascurato l’attività di
accertamento e recupero?
4)
risponde a verità il fatto, che in quel
frangente gli organici del settore tributi sono passati
da due unità ad una sola unità?
5)
risponde a verità che a seguito di tali non
oculate scelte l’Amministrazione Comunale ha dovuto
affidare una attività di recupero all’esterno
e in tale contesto l’attività è stata fatta
unicamente con
la logica
del rispetto formale delle
scadenze e con interpretazioni non trasparenti non
peritandosi di porre in difficoltà
e i cittadini e gli operatori interni, per cui si
sono inviati avvisi
non completi e spesso con logiche interpretative
discutibili e comunque sfavorevoli al contribuente?
6)
non si ritiene che i diritti dei cittadini
a seguito delle carenze accumulate
non siano stati rispettati e si sia di fatto
determinata una inversione dell’onere della prova
con il fondato rischio che molti luzzaresi per
evitare problemi paghino somme anche non dovute?
7)
Al fine di aggiustare una situazione dei conti
comunali non certo rosea
non si è
fatta ricadere sui cittadini una serie di
inefficienze determinate da errori di precedenti
incarichi fiduciari?
8)
perché non si intende operare per il
risarcimento del danno nei confronti dei dirigenti
nominati con incarichi
fiduciari che hanno portato alla situazione sopra
descritta, che appare a loro ascrivibile?
9)
da parte
di molti luzzaresi
ci è stato riferito che in diversi casi gli
avvisi sono sbagliati , e che spesso, considerato che
l’impresa che ha effettuato l’istruttoria per detti
avvisi guadagna in percentuale all’incassato , si ha
la sensazione che da parte di questa si sia scelta l’interpretazione meno favorevole al
contribuente e nel caso di discordanza di dati, ad
esempio fra Comune e Catasto si sia comunque scelta
l’opzione peggiore per il contribuente, a prescindere
dalla provenienza. Siamo dunque a richiedere la
percentuale di errori rilevati, la natura di questi e
quale criterio sia stato utilizzato in caso di
discordanza di dati.
10)
In merito a questa vicenda si è proceduto ad un
coinvolgimento , o si sono almeno informate le
organizzazioni di consumatori più rappresentative
relativamente alla entità del fenomeno, ai criteri
utilizzati, al contraddittorio coi contribuenti e
quant’altro di loro interesse?
Con
preghiera di inserire detta interpellanza nell’ordine
del giorno del prossimo Consiglio comunale fornendo
risposta scritta
ed orale nel
corso dello stesso.
Luzzara
23 ottobre 2010
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