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Amore aspettami.                                                                                   pub.

 

 

Da sempre le persone sentono il bisogno di manifestare pubblicamente i loro sentimenti, anche a rischio della vita come documentato ad esempio dalla foto di questo cartello appeso ad un cavalcavia dell’autostrada. Finalmente abbiamo l’occasione per smentire coloro che da sempre ci accusano di dire solo falsità e che questo sito è sempre pieno di cattiverie, ora vi dimostriamo che il “guano” può essere anche poesia.

Dovete sapere che a Luzzara a causa del fatto che il Comune fa togliere le bacheche in piazza (anche quelle autorizzate), i cittadini si sono organizzati ed hanno provveduto in proprio a dar vita a quelli che nel periodo della contestazione del ’68 venivano chiamati “tazebao” anche se l’origine è cinese e dove si chiamavano “dazibao”, il termine deriva dall'uso cinese di appendere i giornali in speciali bacheche pubbliche per permetterne la lettura a tutti. I dazibao si differenziano dai giornali per il fatto di essere scritti a mano in caratteri grandi, facilmente leggibili, poi i tempi sono cambiati e qualcuno si è adeguato.

A differenza della Cina dove venivano appesi in piazza, da noi i profondi pensieri degli autoctoni vengono invece appesi agli alberi della golena, puntando forse sulla visibilità data dalla notorietà internazionale del nostro porto turistico. Tra i vari capolavori che si susseguono ininterrottamente nel tempo, alcuni mesi fa, appena dopo l’elezione di Costa come sindaco, un signore ha sentito il dovere di ringraziare pubblicamente il sindaco uscente Donelli.

 

Come dire, nonostante concorsi poco chiari, appalti molto dubbi, danni erariali documentati, favori agli amici, ……l’amore è cieco. Consiglio però di controllare l’ormone scatenato perché non è detto che non possa essere un boomerang sui denti. Chissà se l’augurio che Costa sia collaborativo, era riferito alla installazione delle telecamere al porto a tutela delle baracche e delle barche di proprietà sia dell’autore della “sviolinata” sia di altri ex consiglieri comunali che grazie al mantenimento della parola di Donelli sono riusciti almeno ad illuminare le loro proprietà, a difesa dai vandali, anche se sono stati usati i soldi destinati alle piste ciclabili. Forse, è stato utile anche l’aiuto della sorella, segretario del PD locale e consigliere comunale sia nella amministrazione Donelli che in quella successiva con Costa.

Ricordo comunque a tutti voi che molti incroci o via Rottazzo, via Bosa, via Maso, le uniche vie del paese che hanno accesso alla zona industriale ed i rispettivi residenti, non hanno mai visto un solo lampione.

 

 

Incredibili le scoperte di talenti che si possono fare a Luzzara, abbiamo avuto un filosofo che ha fatto il sindaco, un magazziniere che ha fatto il dirigente informatico, prima ancora un maestro di musica che nonostante avesse solo il diploma di terza media dirigeva “l’Affondazione di un Paese”, abbiamo filosofi assessori alla produttività che ignorano il significato di lavoro produzione e produttività, lo stesso nostro comune non riuscirebbe (a sentire qualcuno) a stare in piedi senza le capacità di alcune ex maestre d’asilo,  abbiamo anche artisti incompresi che però non riescono a sfondare e continuano a fare altri mestieri.

Mi chiedo se non sia mai possibile avere qualcuno che fa un mestiere semplicemente perché ha dimostrato di saperlo fare bene.

 

 

                                                                                                                             Roberto Nosari