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Il
tempo è galantuomo! pub.
09/08/10
Sono
ormai mesi che attendevamo che qualcuno andasse a
sbirciare nei numerosi documenti che abbiamo reso
pubblici in vari modi. Il fatto che però fino ad ora
(apparentemente), nessuno avesse mosso un dito, ha
fatto sbandierare all'attuale amministrazione come a
quella precedente, che tutto era regolare ed il resto
fossero solo falsità. Probabilmente ciò li ha anche
favoriti nell'esito delle ultime elezioni. Le presunte
falsità però hanno attirato l'attenzione di chi ha il
compito di vigilare sulla finanza pubblica, sapevamo
comunque (e vi avevamo già avvertito) che i tempi non
sarebbero stati immediati. Appare così sul "Resto
del Carlino" di Sabato 07/08/10 l'articolo
sottostante:

Domenica
08/08/10 prontamente l'ex sindaco Donelli interviene
sempre sul "Resto del Carlino", con un nuovo
articolo e arrampicandosi sugli specchi cerca di
rigirare la frittata a suo favore:

Ovvio che l'alto consiglio del PD al quale forse non è
nemmeno stato invitato il socio in coalizione,
l’IDVP (la P sta per perduti), dopo lunga
consultazione, partorisce l'intervista attribuita
all'attuale sindaco Costa e pubblicata in data 09/08/10
sempre sul "Resto del Carlino", nella quale lo
stesso Costa parte per la tangente cambiando argomento e
cerca di infangare la credibilità di chi gli ha
“picchiato sulle croste” durante tutta la campagna
elettorale, in un estremo tentativo di guadagnare tempo
affinché la gente possa dimenticare. Sempre fedele alla
sua presa di posizione di difendere incondizionatamente
l’operato dell’amministrazione precedente e di
rappresentarne la continuità, salvo poi dire magari che
lui non c’entra e che non sapeva nulla. Non può però
non sapere che anche sui punti da lui presentati come
falsità dell’opposizione, sono in corso una serie di
indagini da parte della Corte dei Conti e della
Magistratura. E’ solo una questione di tempi, resta
solo da vedere se arriva prima la Finanza o gli esperti
arrampicatori fedeli all’amministrazione, in grado di
“mascherare” i fatti. L’attuale sindaco infatti
non può negare queste cose in quanto lo ha affermato
lui stesso in consiglio comunale quando, insieme
all’unanimità della sua maggioranza (IDVP compresa),
ha respinto la richiesta (proposta dalla opposizione) di
istituire una commissione per accertare eventuali
responsabilità. In quella occasione disse appunto che
non era il caso in quanto sapeva delle inchieste in
corso ed ha anzi invitato l’opposizione ad evidenziare
presso la Procura eventuali irregolarità.
ACCONTENTATO!!
In vista di probabili future smentite sia da parte di Costa
che dal PD locale (il ruolo dell’IDVP fino ad ora è
solo di fido amico dell’uomo), potrebbero farsi
prestare il timbro che fu di Donelli e che continuamente
smentiva ciò che documentavamo, i risultati però gli
stanno dando torto.
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Roberto Nosari
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